SANREMO 2023

Amadeus, il 4 Dicembre 2022 in diretta dal Tg1 delle 13:30, ha svelato i nomi dei campioni in gara al prossimo Festival della canzone italiana, in onda dal 7 all’11 febbraio su Rai1.

Dopo tanti rumors e indiscrezioni ecco finalmente il listone dei cantanti che parteciperanno al Festival 2023.

I cantanti in gara saranno 22 come lo scorso anno e ben 6 giovani, per un totale di 28 concorrenti.

LA LISTA

  • Giorgia
  • Articolo 31
  • Elodie
  • Colapesce Dimartino
  • Ariete
  • Modà
  • Mara Sattei
  • Leo Gasmann
  • I Cugini di Campagna
  • Mr. Rain
  • Marco Mengoni
  • Anna Oxa
  • Lazza
  • Tananai
  • Paola e Chiara
  • Lda
  • Madame
  • Gianluca Grignani
  • Rosa Chemical
  • Coma_Cose
  • Levante
  • Ultimo

Un cast a tratti sorprendente, che mischia vecchie glorie come gli inattesi Cugini di Campagna ai nuovi rappresentanti dell’urban/rap/trap come Rosa Chemical, Mr. Rain e Lazza (che con l’ultimo album “Sirio” ha dominato le classifiche degli ultimi mesi). Tanti ritorni dal sapore molto anni ’90 come Anna Oxa, le reunion di Paola e Chiara e degli Articolo 31, Gianluca Grignani e i Modà. Accanto alla Oxa (al Festival n.15, 2 vittorie), altri ex vincitori sono Marco Mengoni e Giorgia. Elodie, Madame e Ultimo sono altri nomi importanti che puntano al podio. Scheggia impazzita Tananai, che dopo l’ultimo posto dello scorso anno e il successivo grande successo, potrebbe sia vincere che riconfermarsi ultimo.  Outsiders da tenere d’occhio Colapesce Dimartino (la loro “Musica leggerissima” fu un tormentone), Levante, Mara Sattei. Per la quota “figli di” Leo Gassmann (vincitore di Sanremo Giovani nel 2020) e LDA, figlio di Gigi D’Alessio (non finalista ad Amici 2021).Un festival intergenerazionale, fra contemporaineità e nostalgia, con 8 esordienti (compresi i Cugini di Campagna, mai stati in gara, e J-Ax). Sulla carta un buon cast, ma tutti da valutare quando ascolteremo finalmente i brani in gara (sapremo i titoli il 16 dicembre, durante la serata di Sanremo Giovani). Amadeus sappiamo ormai che sceglie i brani prima dei nomi e i numeri, finora, gli hanno sempre dato ragione, riportando il Festival alla grande attenzione del pubblico, della discografia, degli artisti e, dopo il caso Maneskin, anche dell’attenzione internazionale.Fra gli altri nomi che sembravano circolare insistentemente in questi giorni (ma non è detto che alla fine abbiamo presentato un brano per la gara), Bresh, Max Pezzali, Diodato, Francesco Gabbani, Cosmo, Fast Animals and Slow Kids, Galeffi e Sissi, Luigi Strangis, Alex, Jack Savoretti & Svegliaginevra, Marcella Bella, Myss Keta e Il Pagante, Ricchi e Poveri, Vasco Brondi, Daniele Silvestri, Arisa, Boomdabash, Sangiovanni, Paola Turci, Brunori Sas, Zen Circus, Francesca Michielin, Gazzelle. 


SANREMO GIOVANIAttendiamo la serata del 16 dicembre per sapere quali saranno i 6 Giovani che andranno ad arricchire questa lista (in prima serata su Rai 1 e Raiplay, in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo).

A sfidarsi, fra le 1.263 proposte arrivate complessivamente, saranno in 12:

Gianmaria – “La città che odi”

Giuse The Lizia – “Sincera”

Maninni – “Mille porte”

Mida – “Malditè”

Olly – “L’anima balla”

Sethu – “Sottoterra”

Shari – “Sotto voce”

Will – “Le cose più importanti”


LE CANZONI IN GARA

In questa edizione si confermano 22 campioni e 6 finalisti di Sanremo Giovani (che usciranno dalla finalissima del 16 dicembre) e che dovranno partecipare al Festival con un brano diverso rispetto a quello proposto a dicembre.La quarta serata sarà dedicata alle Cover: in questa occasione gli artisti potranno attingere da un repertorio che spazia dal 1° gennaio 1960 al 31 dicembre 1999, reinterpretando una canzone insieme a un ospite da loro individuato e approvato dalla Direzione Artistica. L’interpretazione più votata riceverà un premio speciale.

IL VOTO

Le canzoni in gara saranno 28 giudicate dal pubblico a casa attraverso il Televoto (da telefonia fissa e da telefonia mobile), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web (150 rappresentanti dei media accreditati al Festival) e dalla Giuria Demoscopica (300 componenti).Nella prima e seconda serata a votare sarà la giuria della sala stampa, tv, radio e web che effettuerà la propria votazione dividendosi in tre componenti autonome: un terzo per tv e carta stampata, un terzo per quella radio e un terzo per la giuria web.Nella terza serata il voto sarà affidato per il 50% al televoto e per l’altro 50% alla giuria demoscopica.Nel corso della quarta e quinta serata, infine, la votazione sarà tripartita: il 34% affidato al televoto, il 33% alla giuria sala stampa -tv-radio, web e il 33% alla giuria demoscopica.